Stamattina alle 7 eravamo già in cammino con Roberta. Vietato commentare le facce, in quanto si trascorrono notti quasi insonni e giornate molto "attive"!!! ;-)
La colazione diventa un vero lusso perché i bar sono veramente tutti chiusi, quindi bisogna provvedere la sera e comprare qualche barretta o banana per poi attendere qualche chilometro un bar. Siamo partite tutte gasate perché c'è il sole, ma essendo presto il fresco è piacevole. Chiacchierare è altrettanto piacevole e Roberta è simpatica.
Il paesaggio è veramente bello, ma spesso mi chiedo: "Che cazzo ci faccio qui, da sola, sperduta in mezzo ai boschi della Navarra a seguire frecce e conchiglie?" Ancora non so darmi spiegazioni, ma poi basta incontrare un vecchietto per strada che ti augura: "Buen Camino", che tutto sembra normale.
Queste sono mamma e figlia delle Canarie. Per la mamma è il quinto cammino, per la figlia è il secondo.
Dopo 20km Pamplona si sente vicina...e il destino vuole che entriamo proprio nella città a mezzogiorno in pieno chupinazo: dei botti e le campane che suonano ci accolgono nella città vecchia, io sono abbastanza stanca...
Non sono più tanto abituata a vedere così tanta gente e sentire così tanta confusione. Orde di gente vestite tutte rigorosamente di bianco con una fusciacca rossa ci sovrastano, sono tutti estremamente entusiasti e qualcuno visibilmente ubriaco, tutti sporchi e qualcuno si tira il vino addosso.
Questa situazione mi stordisce, siamo le uniche con lo zaino, tutti festanti, noi doloranti. Un caldo pazzesco. Cerchiamo il percorso, ma il centro è chiuso per l'encierro. Non troviamo più la strada, mi lamento e soffro. Cazzo dove sta il percorso? Il prossimo anno torno da turista, prenoto tre mesi prima e albergo 5 stelle, poi magari mi vesto anch'io di bianco e rosso!
Dopo due ore arriviamo a Ciruz Menor, siamo le ultime due ad essere accolte sui letti a castello, sono rimasti gli ultimi due posti nella chiesa dell'ordine di Malta...
L'ostello è pieno zeppo di gente ed è decisamente spartano. I gestori sono molto gentili.
Tra i momenti felici della giornata c'è questo: Tokio, Alicante, Bruxelles, Berlino, Nizza, Rotterdam e Muccia che chiacchierano in una strana lingua, un mix di idiomi che fa ridere e ci rende tutti figli di un unico Padre!











































